Tutti al mare!

MWh
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9 luglio 2026 6 minuti di lettura

Per fare una stima e un confronto tra vari mezzi di trasporto su una tratta comune, prendiamo un percorso “classico” per gli spostamenti estivi Nord-Sud (e ritorno): Milano-Bari. Una distanza di circa 8-900 km (dipende anche un po’ dal mezzo di trasporto), per andare ad accalcarsi nei weekend di inizio estate, o nelle due settimane di agosto, sulle spiagge pugliesi.

I modi possibili (e sensati) per spostarsi da A (Milano) a B (Bari) non sono tanti: auto, aereo, autobus e magari persino traghetto (con ovvia tratta iniziale su un mezzo di terra).

Riprendiamo dati e analisi già fatte in precedenza sui voli aerei, sui viaggi in treno o nave o ancora sui trasporti via nave.

Per l’aereo possiamo riprendere il valore di 300 kWh/passeggero di una pillola precedente: lì la distanza considerata era un po’ maggiore (1000 km) ma ammettevamo una sottostima legata alla mancanza di informazioni per ammortizzare la embodied energy del velivolo.

Passiamo al treno. L’Intercity Notte Milano-Bari impiega circa 10 ore. Con il valore di 1MW che avevamo stimato nella suddetta pillola otteniamo una spesa energetica totale di 10 MWh. Prendiamo come riferimento per la capienza del treno il dato di 400 persone citato in questa notizia di fanpage.it (ci sembra sensato, almeno come ordine di grandezza). Supponendo che non tutti i passeggeri facciano la tratta completa, dimezziamo conservativamente il valore, considerando 200 come occupazione media durante le 10 ore di viaggio. Otteniamo un’energia “pro-capite” di 50 kWh/passeggero.

Veniamo all’auto. Al solito occorre considerare il tipo di veicolo, specialmente sul confronto tra motore a combustione ed elettrico.
 Da una precedente pillola abbiamo un confronto CED tra due auto di medie dimensioni (Golf): 40 MWh per l’elettrica, 24 MWh per il benzina. In entrambi i casi la vita utile su cui “spalmare” i valori di CED è di 200.000 km. Il contributo dei 900 km di questa vacanza vale pertanto 200 kWh per l’auto a combustione, 120 kWh per l’elettrica.
 Per i consumi prendiamo spunto da un’altra pillola. Mentre per la Golf possiamo prendere il dato di 550 Wh/km così com’è, per un’auto elettrica di dimensioni e prestazioni adatte è sensato assumere un valore più alto rispetto ai 120 Wh/km della Ami, analizzata in quell’articolo. Prendiamo pertanto 200 Wh/km (+66%). Estrapolando sul viaggio di 900 km, otteniamo 495 kWh per la Golf, 180 kWh per l’elettrica.
 Mettendo insieme quota “consumo” e quota CED, la tratta Milano-Bari in auto di media dimensione e-costa 1045 kWh, se l’auto è a combustione, 660 kWh se elettrica.
Questi valori appena ottenuti hanno un’importante nota, tutt’altro che a margine: vanno scalati sul numero di persone che viaggiano sul veicolo. Già si intravede come, con 3-4 persone a bordo, l’auto arrivi a pareggiare il costo energetico dell’aereo. Il treno rimane imbattibile: anche con un EV a pieno carico, il costo energetico per passeggero rimarrebbe doppio rispetto a quello del treno.

Rimanendo sul trasporto su gomma, un mezzo considerato da molte persone, specie se giovani e senza figli al seguito, è l’autobus. Per quanto riguarda la CED, possiamo fare una stima per ordini di grandezza considerando i rapporti di peso rispetto all’auto: la nostra golf pesa circa 1500 kg; da questo paper ricaviamo i dati per il bus: il peso si aggira intorno alle 14 tonnellate. Consideriamo quindi una CED dell’autobus nove volte superiore alla Golf, quindi circa 360 MWh. Teniamo gli stessi 200.000 km di vita utile, e arriviamo a 1.8 kWh/km.
 Sempre dallo stesso paper vediamo che i consumi del bus sono sorprendentemente alti: dalla tabella 5 prendiamo un valore del Diesel Bus più vicino a quello relativo ad aria condizionata accesa (stiamo pur sempre andando in vacanza d’estate, perché fa molto caldo). 75 L/100km corrispondono 1,3 km/L. Considerato che la Golf su percorso misto può fare i 15 km/L, moltiplichiamo per un fattore 10 il valore sopra, quindi 5.5 Wh/km.   
 Ma la capienza dell’autobus è decisamente superiore a quella di un’automobile: le compagnie che attualmente servono la tratta dispongono di mezzi che portano fino a 50 passeggeri. Con questa stima un po’ grossolana, possiamo dire che il costo energetico per passeggero del viaggio in autobus è di circa 7.3 kWh/km * 900 km / 50 pax, ovvero 130 kWh.

Nella tabella qui sotto un riepilogo dei numeri discussi. Il lettore rescondiano disposto a ignorare il costo del viaggio può utilizzarla per scegliere quale mezzo usare per le sue prossime vacanze.

MezzoEnergia per persona [kWh]
Aereo300
Treno50
Auto elettrica, 1 persona660
Auto elettrica, 2 persone330
Auto elettrica, 4 persone165
Auto fossile, 1 persona1045
Auto fossile, 2 persone523
Auto fossile, 4 persone262
Autobus (50 persone)130
 

Il dato che salta all’occhio è che una famiglia di quattro persone nella stessa auto, invece, scende sotto il consumo dell’aereo (quasi la metà se l’auto è elettrica). Non è quindi vero, in generale, che “l’aereo è sempre il colpevole peggiore”: su una tratta come questa, un’auto con un solo passeggero fa peggio.

Spesso il costo energetico di un prodotto o servizio ha una relazione stretta con quello economico. Se così fosse il treno dovrebbe costare molto poco e costituire la scelta più sostenibile sia dal punto di vista ambientale che economico. Purtroppo non è questo il caso, anzi, se dall’energia si passa ai soldi, la classifica si ribalta quasi del tutto.
Secondo un rapporto del 2023 di Greenpeace il treno risulta in media 2 volte e mezzo più costoso dell’aereo e il nostro Paese è al quinto posto in Europa nella classifica dei Paesi con la maggior differenza di costo fra le due modalità di trasporto. Viaggiare tra Roma e Vienna può arrivare a costare 10 volte di più in treno che in aereo. Mentre un viaggio in treno da Londra a Barcellona può essere fino a 30 volte più costoso che in aereo. Usando una tariffa aerea low cost (~60 € a tratta, prenotando con un minimo di anticipo), una tariffa ferroviaria Alta Velocità Base (~115 €) e un costo chilometrico standard per l’auto comprensivo di ammortamento — circa 0,45 €/km veicolo, in linea con le tabelle ACI che includono carburante, manutenzione, assicurazione e quota di ammortamento — il quadro sugli stessi 800 km Milano-Bari (andata) è:

MezzoCosto a persona€/passeggero-km
Aereo low cost60 €0,075 €/km
Auto, 4 persone90 €0,11 €/km
Treno AV, tariffa Base115 €0,14 €/km
Auto, 2 persone180 €0,22 €/km
Auto, 1 persona360 €0,45 €/km
 

Il mezzo più efficiente dal punto di vista energetico e ambientale — il treno — costa quasi il doppio di un volo low cost e più di un’auto condivisa in quattro. L’aereo, che sugli 800 km “pesava” 10 volte il treno in energia, qui risulta il più conveniente in assoluto: energia e prezzo rispondono a logiche diverse e chi sceglie in base al portafoglio prende in questo ambito — senza saperlo — la strada ambientalmente più costosa.